Legge di Bilancio 2026
La consueta raffica di proroghe.
Di seguito una sintesi delle principali novità in materia agevolativa, contabile e fiscale introdotte dalla Legge di Bilancio 2026.
Trasmissione telematica corrispettivi
Dal 1° gennaio 2026 sarà obbligatorio che lo strumento mediante il quale sono accettati i pagamenti elettronici (POS) sia sempre
DEFINIZIONE AGEVOLATA DEI CARICHI AFFIDATI ALL’AGENTE DELLA RISCOSSIONE - “ROTTAMAZIONE-QUNIQUES”
Sarà possibile estinguere, pagando solo le somme dovute a titolo di capitale e quelle maturate a titolo di
rimborso delle spese per le procedure esecutive e di notifica, i debiti risultanti dai carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023, derivanti dall’omesso versamento di imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali e dagli avvisi bonari e di contributi previdenziali dovuti all’INPS. Per una trattazione approfondita vi rinviamo all’informativa dedicata.
LOCAZIONI BREVI
Dal 2026 la cedolare secca relativa in caso di locazioni breve è limitata esclusivamente a 2 appartamenti. Dal terzo l’attività di locazione si presume svolta in forma imprenditoriale, con conseguente obbligo di apertura della partita IVA.
MAGGIORAZIONE DELL’AMMORTAMENTO PER GLI INVESTIMENTI IN BENI STRUMENTALI
I soggetti titolari di reddito d’impresa che effettuano, dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028, investimenti in beni materiali e immateriali strumentali nuovi “Industria 4.0” e beni materiali nuovi strumentali all’esercizio d’impresa finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili per autoconsumo, potranno ai fini fiscali maggiorarne l’ammortamento o il costo dei canoni di locazione.
CREDITI DI IMPOSTA ZES
Viene esteso il credito d’imposta per investimenti realizzati nella ZES unica, dal 1° gennaio 2026 al 15 novembre 2028.
L’ammontare massimo percentuale del credito d’imposta fruibile verrà notificato con provvedimento direttoriale dell’Agenzia delle Entratee sarà ottenuto rapportando il limite di spesa all’ammontare complessivo dei crediti d'imposta indicati nelle comunicazioni.
Per coloro che hanno avuto accesso al credito d’imposta ZES nel 2025 viene introdotto un contributo aggiuntivo, in forma di credito d’imposta per l’anno 2026, pari al 14,6189% dell’ammontare già richiesto.
ASSEGNAZIONE AGEVOLATA BENI AI SOCI
La norma riguarda le S.n.c., S.a.s., S.r.l., S.p.a. e S.a.p.a. e sono agevolate le assegnazioni o cessioni ai soci, entro il 30 settembre 2026, di beni immobili diversi da quelli strumentali e beni mobili iscritti in pubblici registri, non utilizzati come beni strumentali.
ESTROMISSIONE AGEVOLATA DEI BENI DELLE IMPRESE INDIVIDUALI
Gli imprenditori individuali possono estromettere dal patrimonio dell’impresa i beni immobili strumentali a condizione che siano posseduti al 30 settembre 2025 e le esclusioni vengano effettuate dal 1° gennaio 2026 al 31 maggio 2026.
AFFRANCAMENTO STRAORDINARIO DELLE RISERVE IN SOSPENSIONE DI IMPOSTA
I saldi attivi di rivalutazione, le riserve e i fondi, in sospensione di imposta, esistenti nel bilancio dell’esercizio in corso al 31 dicembre 2024, che residuano al termine dell’esercizio in corso al 31 dicembre 2025, possono essere affrancati, in tutto o in parte, con l’applicazione di un’imposta sostitutiva.
Nel rimandarvi per un approfondimento alla nostra informativa, lo Studio è a disposizione per ogni chiarimento e assistenza.
